Andare a surfare a gennaio: mete, onde e muta giusta
Chi pensa di andare a surfare a gennaio ha a disposizione tre mete atlantiche ben distinte: Marocco, Canarie e Portogallo. Per ciascuna cambiano onde, clima, temperatura dell'acqua e spot adatti al proprio livello. Da questi dipendono anche la muta, la tavola, le pinne, il leash e il grip da scegliere, oltre ai documenti da preparare.
Com'è il surf in Marocco a gennaio?
A gennaio la costa marocchina riceve le mareggiate invernali, ma i livelli restano separati. I reef di Taghazout sono riservati ai surfisti esperti. Le baie sabbiose di Tamraght e Imsouane offrono invece onde adatte a chi sta imparando. Prima di scegliere lo spot, conviene considerare temperature, fondali e durata del soggiorno.

Onde e temperatura dell'acqua
L'ente turistico marocchino consiglia ai surfisti più esperti il periodo da ottobre ad aprile, mentre i principianti trovano spot adatti tutto l'anno. Il Marocco rientra così tra le mete di surf per l'inverno. A gennaio le onde sono generalmente regolari.
- Altezza delle onde: di solito tra 1,5 e 3 m, un'altezza più adatta a intermedi e avanzati.
- Acqua e aria: acqua tra 17 e 20 °C, con temperature diurne tra 18 e 23 °C, secondo la località.
- Taghazout: aria in media a 16,7 °C, massime intorno a 19,6 °C e acqua vicina ai 17 °C.
I valori di Taghazout sono medie climatiche e non una previsione della sessione. Il giorno stesso la differenza si gioca sulla previsione aggiornata.
Spot per principianti e intermedi
Vicino a Taghazout, Panorama Point è una destra su fondale sabbioso adatta a principianti e intermedi e diventa più facile con la marea crescente. A Tamraght anche Banana Beach, Crocro e Devil's Rock offrono opzioni per questi livelli. Più a nord, la baia di Imsouane forma onde lunghe adatte al longboard. Agadir, invece, ha spiagge per livelli diversi.
Chi non controlla ancora correnti e precedenze dovrebbe scegliere onde piccole e riparate su sabbia, con un istruttore del posto. Le indicazioni britanniche di sicurezza avvertono infatti che in Marocco molte spiagge hanno bagnini assenti o presenti solo per periodi limitati, oltre a correnti forti e onde imprevedibili.
Spot avanzati e preparativi
Al contrario, Anchor Point è una destra su roccia per intermedi e avanzati. Killers è potente e ha corrente. Boilers è una destra veloce su roccia e lavora meglio con marea bassa o media. Su questi fondali servono autonomia nelle cadute e nella lettura del mare.
Il Consolato Generale d'Italia a Casablanca indica che per turismo basta il passaporto valido, senza visto, per soggiorni inferiori a 90 giorni. Le autorità possono chiedere il biglietto di ritorno e la prova di mezzi economici. In un viaggio di 4–5 giorni, voli e trasferimenti riducono le sessioni. Con 7–10 giorni si assorbono più facilmente uno scalo o una giornata senza onde.
Dove surfare alle Canarie a gennaio?
Stesso Atlantico, ma latitudine più meridionale: le isole Canarie offrono in inverno spot per ogni livello, distribuiti su isole diverse. La scelta dipende dalle temperature, dall'esposizione al vento e da alcune regole locali poco conosciute.
Clima, swell e vento
Secondo l'ente turistico delle Canarie si surfa tutto l'anno, ma autunno e inverno sono il periodo migliore per le onde. Le coste settentrionali possono ricevere swell potenti. Per questo la direzione del vento e l'esposizione dello spot contano quanto la previsione.
- Media dell'aria: 17,6 °C all'aeroporto di Fuerteventura, secondo la normale AEMET 1981–2010.
- Massime medie: 20,6 °C.
- Minime medie: 14,7 °C.
- Mare: circa 19,3 °C in media secondo una serie decennale.
Il dato sul mare riguarda Fuerteventura e non rappresenta ogni spot dell'arcipelago.
Quale isola scegliere secondo il livello?
Fuerteventura offre entrambe le situazioni. El Burro ha onde lunghe e facili, mentre Playa de El Cotillo propone onde generalmente morbide per chi inizia. Una mareggiata invernale può tuttavia rendere necessario spostarsi su una spiaggia più riparata.
Sulla stessa isola, Playa de El Hierro è adatta a surfisti esperti per le sue onde alte e potenti. A Lanzarote, invece, Playa de Famara offre onde lunghe e morbide a chi inizia. Gli spot vicini vanno scelti in base al livello e alle condizioni del giorno.
A Gran Canaria, El Confital può superare i 3 m ed è uno spot per esperti. Gennaio è tra i mesi migliori per trovarvi condizioni consistenti.
Soccorso e accesso agli spot
La normativa canaria inserisce il surf tra le attività rischiose per le quali, in determinate condizioni, un soccorso regionale può essere addebitato. Non si tratta di una tassa per entrare in acqua. Per il 2026 il governo canario fissa €41,79 per ora e per addetto e €2.321,71 per ora di elicottero. A questi si aggiungono €46,44 per ora di veicolo e €348,25 per uscita del posto di comando avanzato.
La stessa disciplina prevede anche casi di esenzione. Nelle aree naturali protette, invece, è il piano della singola area a stabilire se il surf è consentito, vietato o soggetto ad autorizzazione: verifichi questo punto prima di scegliere accesso e spot.
Si può surfare in Portogallo a gennaio?
Sì, a patto di accettare un mare più freddo e più impegnativo. Il surf invernale in Portogallo alterna giornate ordinate a mareggiate ventose. Gli spot vanno dalle onde versatili ai reef riservati ai professionisti.
Condizioni dell'Atlantico e temperature
Le depressioni del Nord Atlantico inviano swell verso la costa occidentale, e gennaio alterna finestre ordinate a giornate ventose o disordinate. Per valutare una sessione servono:
- Swell: altezza, periodo e direzione; un periodo più lungo indica più energia.
- Vento: la direzione rispetto alla costa.
- Marea: la fase che favorisce lo spot scelto.
- Esposizione: la posizione dello spot rispetto a swell e vento.
Secondo la normale IPMA 1981–2010 di Cabo Carvoeiro, nell'area di Peniche, gennaio registra 11,9 °C di temperatura media. La media delle massime è di 14,3 °C, quella delle minime di 9,4 °C.
In mare, una serie 2009–2025 indica per Peniche 15,2 °C a gennaio, mentre altre serie decennali riportano 14,6–14,9 °C. Sono valori locali, da non estendere a tutta la costa.
Spot e livello richiesto
Secondo il turismo portoghese, Peniche ed Ericeira permettono di cercare esposizioni diverse quando cambiano swell e vento. La riserva mondiale di surf di Ericeira comprende sette onde tra Empa e São Lourenço. Tra queste, Ribeira d'Ilhas è la più versatile.
Secondo il Comune di Mafra, Coxos è una rottura potente su roccia e Cave è riservata ai professionisti. Pedra Branca è potente e pericolosa: richiede di saper gestire onde di almeno 2 m. Più a nord, a Nazaré, Praia do Norte è nota per le grandi onde amplificate dal canyon sottomarino, da novembre a marzo secondo il turismo portoghese. Non è uno spot per imparare.
Per i surfisti intermedi, Praia do Amado, nell'Algarve occidentale, riceve le mareggiate atlantiche. In inverno può offrire condizioni meno impegnative rispetto agli spot da onde giganti.
Documenti e copertura sanitaria
Per Portogallo e Canarie un cittadino italiano può usare il passaporto valido o la carta d'identità valida per l'espatrio, e anche i minori devono avere un proprio documento. Dal 3 agosto 2026 la carta d'identità cartacea non è più valida per l'espatrio, anche se la scadenza stampata è successiva.
La Tessera Europea di Assicurazione Malattia dà accesso alle cure necessarie in Portogallo e in Spagna alle condizioni previste per gli assicurati locali. Non sostituisce però una polizza viaggio, non copre l'assistenza privata e non vale in Marocco. Nella polizza verifichi la copertura di attività sportiva, soccorso, eventuale elisoccorso, rimpatrio, responsabilità civile e danni all'attrezzatura.
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Quale muta serve per surfare a gennaio?
La muta va scelta in base alla temperatura effettiva dell'acqua e alla durata delle sessioni di surf, non in base all'aria o al nome della meta. Tra Marocco, Canarie e Portogallo cambiano sia lo spessore sia gli accessori necessari.
Spessori per Marocco e Canarie
Con acqua intorno ai 17 °C a Taghazout, il riferimento è una muta integrale 4/3 mm. Un'altra guida propone invece una 3/2 mm per l'acqua marocchina tra 17 e 20 °C.
La scelta tra i due spessori dipende dalla sensibilità al freddo e da quanto tempo si resta in acqua.
Alle Canarie, in inverno, si indica generalmente una muta integrale 3/2 mm. Chi soffre il freddo o resta a lungo in acqua può valutare anche una 4/3 mm.
Spessori e accessori per il Portogallo
Con acqua intorno ai 14–15 °C, come a Peniche a gennaio, una sintesi tecnica propone una 4/3 mm, spesso con accessori termici. Per chi soffre il freddo è indicata una 5/4 mm. Una guida tecnica associa invece l'acqua a 11 °C a una 5/4 o 4/3 mm. A 9 °C consiglia una 5/4 mm con calzari e guanti.
Un'altra guida raccomanda calzari e guanti da 3 mm tra 9 e 13 °C. Le scale dei produttori non coincidono: confronti ogni indicazione con la temperatura reale dell'acqua e con le condizioni della sessione.
Vestibilità e tipo di chiusura
Oltre allo spessore conta l'aderenza, perché una muta ben aderente limita la circolazione dell'acqua. Contano anche elasticità, cuciture, fodera termica, eventuale cappuccio e libertà di movimento. La chiusura frontale sul petto trattiene meglio l'acqua, mentre la cerniera posteriore è più facile da indossare. Una muta senza cerniera privilegia la flessibilità, ma richiede più impegno per infilarla.
Quale attrezzatura portare secondo lo spot?
La scelta dell'attrezzatura dipende dal livello e dal tipo di onde previsto dal surf trip. Tavola, pinne, grip e leash vanno valutati spot per spot, tenendo conto anche delle regole del trasporto aereo.
Tavola per principianti e intermedi
Per iniziare su onde facili è indicata una tavola lunga da 8'–9' oppure una softboard da 7'–8' con volume abbondante. Una tavola da scuola, però, non rende sicuro uno spot potente o roccioso. Mundo-Surf propone la softboard Zeus Fuego 7' per imparare. Ha 56 litri ed è pensata per adulti sotto i 70 kg, con un deck in EVA che offre aderenza senza paraffina.
- Funboard: per le onde morbide.
- Fish o ibrida: per le onde piccole e medie.
- Shortboard con volume adeguato: quando la potenza aumenta.
Una muta spessa e le condizioni difficili possono rendere utile qualche litro in più.
Pinne e grip secondo la tavola
Per scegliere le pinne occorre verificare compatibilità con le scasse, peso del surfista, volume e larghezza della tavola, tipo di onda, numero di pinne e rigidità. Su una shortboard da viaggio la configurazione a tre pinne è versatile. Longboard e alcune tavole di lunghezza intermedia possono invece richiedere una pinna singola o una configurazione 2+1.
Anche il grip segue la tavola. Sulle shortboard il grip posteriore dipende dalla forma della coda e dalla posizione del piede, mentre sul longboard può essere parziale o assente. Al montaggio, adesivo e temperatura incidono sulla tenuta.
Leash e trasporto in aereo
Nel surf ordinario il leash è lungo più o meno quanto la tavola. Con onde più grandi serve un modello più robusto, eventualmente un po' più lungo, da non sottodimensionare sui reef. Per le onde lunghe Mundo-Surf propone il leash DaKine Kaimana Pro Comp, robusto e leggero, con cavo Dura-Cord da 3/16″ (5 mm) e polsino sottile che segue la caviglia.
In Europa non esiste una franchigia unica per le tavole. Prima di prenotare, verifichi con il vettore operativo peso e lunghezza ammessi, numero di tavole, supplemento per tratta e termine per aggiungere il bagaglio sportivo. Per la stiva protegga bordi, punta e coda. Fotografi poi l'attrezzatura e conservi la ricevuta.
Domande frequenti
Secondo l'ente turistico nazionale, sulla costa sud-occidentale dello Sri Lanka la finestra favorevole va da novembre a marzo. A Barbados lo stesso periodo porta le onde invernali: Freights Bay è adatta ai principianti, Soup Bowl agli avanzati. In Costa Rica conviene la costa pacifica, in stagione secca da dicembre a marzo. A Oahu, la North Shore è per esperti, mentre Waikiki Beach è più accessibile.
Gennaio cade nella stagione umida. A Kuta si surfa ancora, ma la finestra migliore è aprile–ottobre, e le piogge possono peggiorare la qualità dell'acqua. A Denpasar la fonte statistica balinese riporta una media di 27,5 °C, con il mare intorno ai 28,8 °C.
Sulla spiaggia di Essaouira il mare è più spesso corto e disordinato che ordinato. Per surfare conviene spostarsi sugli spot dei dintorni, tra cui Sidi Kaouki.

